presso il Sacrario Nazionale della Foiba di Basovizza, si è celebrato il Giorno del Ricordo.
Ricorrenza istituita nel 2004 con lo scopo di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale".
Il pozzo artificiale, scavato all’inizio del XX secolo per l’estrazione del carbone, divenne luogo, dall’8 settembre 1943 al 10 febbraio 1947, di esecuzioni sommarie per prigionieri, militari, poliziotti e civili, da parte dei partigiani comunisti jugoslavi, dapprima destinati ai campi d'internamento allestiti in Slovenia e successivamente uccisi a Basovizza.
Alla cerimonia, in rappresentanza del Governo, è intervenuto il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio presenti anche il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza.
Presente il Labaro dell’Associazione Nazionale Alpini scortato dal consiglio direttivo nazionale.
Tra i numerosissimi gagliardetti presente anche quello del Gruppo Alpini di Cordenons con una nutrita rappresentanza di soci.